Bollino Blu

Riportiamo di seguito alcune indicazioni riprese dal sito del Concessionario Organismo Ispezioni Impianti Termici, incaricato da Roma Capitale ad accertare l’effettivo stato di esercizio e manutenzione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici presenti nel Territorio Comunale.

 

FAQ

La normativa vigente prevede che l’esercizio, la conduzione, il controllo, la manutenzione dell’impianto termico e il rispetto delle disposizioni di legge in materia di efficienza energetica siano affidati al responsabile dell’impianto.
Il responsabile dell’impianto termico è l’occupante, a qualsiasi titolo, in caso di singole unità immobiliari residenziali;
il proprietario, in caso di singole unità immobiliari residenziali non locate; l’amministratore, in caso di edifici dotati di impianti termici centralizzati amministrati in condominio; il proprietario o l’amministratore delegato in caso di edifici di proprietà di soggetti diversi dalle persone fisiche.

 

Soltanto un impianto controllato e sottoposto a manutenzione da parte di personale abilitato e specializzato è sicuro. Il corretto controllo della caldaia ne ottimizza il funzionamento, minimizzando la possibilità di incidenti e di immissione di scarichi pericolosi all’interno dell’ambiente domestico.

 

Tutti gli impianti termici devono essere sottoposti alle operazioni di controllo e di manutenzione periodica.

 

Gli installatori ed i manutentori degli impianti termici, nell’ambito delle rispettive responsabilità, devono definire e dichiarare esplicitamente al committente o all’utente, in forma scritta e facendo riferimento alla documentazione tecnica del progettista dell’impianto o del fabbricante degli apparecchi: 
a) quali siano le operazioni di controllo e manutenzione di cui necessita l’impianto da loro installato o manutenuto, per garantire la sicurezza delle persone e delle cose; 
b) con quale frequenza le operazioni di cui alla lettera a) vadano effettuate. 

 

È possibile registrare i dati del proprio impianto termico attraverso la trasmissione della dichiarazione di avvenuta manutenzione da parte del manutentore che provvederà ad inviare all’organismo preposto ai controlli (Organismo Ispezioni Impianti Termici) l’ultimo Rapporto di Controllo di Efficienza Energetica corredato di bollino.

Tutti gli impianti termici ubicati all’interno del territorio comunale devono essere autodichiarati attraverso la trasmissione della suddetta documentazione all’organismo incaricato di effettuare le ispezioni e gli accertamenti (Organismo Ispezioni Impianti Termici), almeno secondo le seguenti scadenze temporali:
a) ogni anno per gli impianti alimentati a combustibile liquido o solido, di potenza termica utile ≥ di 100 kW;
b) ogni due anni per gli impianti alimentati a combustibile liquido o solido, di potenza termica utile < di 100 kW o per impianti alimentati a gas, metano o GPL di potenza termica utile ≥ di 100 kW;
c) ogni quattro anni per tutti gli impianti alimentati a gas, metano o GPL di potenza termica utile < di 100 kW;

Una copia del suddetto rapporto di controllo di efficienza energetica, con il relativo bollino, deve essere trattenuta e conservata dagli interessati e mostrata, nel caso di controllo, per evitare il pagamento dell’ispezione. Tutti gli impianti che non sono stati autodichiarati secondo le suddette periodicità, infatti, sono soggetti ad ispezione d’ufficio, da parte dei tecnici di Organismo Ispezioni Impianti Termici con costo a carico del responsabile dell’impianto, ai fini di verificarne la conformità e lo stato di esercizio e manutenzione.